Percorsi storici > Omosessuali sotto il nazismo
Willem Arondeus (1895-1943)




Artista nato ad Amsterdam in una famiglia numerosa, lascia i parenti a causa di dissidi legati alla sua omosessualità all'età di diciotto anni. Dal 1933 ha un compagno con cui va a vivere; quando nel 1940 i nazisti invadono i Paesi Bassi Willem si unisce al movimento di resistenza "Raad van Verzet", impegnato nel salvataggio di ebrei. Tra le sue azioni più importanti, si ricorda nel 1943 l'attacco all'edificio di Amsterdam dove sono custoditi i registri di schedatura degli ebrei e la distruzione di molti documenti. Insieme ad altri combattenti del suo gruppo è arrestato e condannato a morte; viene giustiziato a luglio. Tra le sue ultime volontà, l'esplicita richiesta che gli omosessuali non siano considerati codardi. Per le sue attività nella Resistenza, ha ricevuto dal Governo olandese una medaglia postuma all'onore.

 



 
  Torna indietro