Percorsi storici > Genocidio dei rom
Josef Mengele




Josef Mengele nasce il 16 marzo del 1911 a Günzburg, Germania, da Karl e Walburga Mengele. Primo di tre figli Josef, soprannominato dagli amici "Beppo", entra, subito dopo la maturitą classica, negli Stahlhelm, corpo militare assorbito nel 1934 dalle truppe d'assalto SA.
La permanenza di Mengele all'interno del corpo militare sarą relativamente breve. Ne uscirą, infatti, nell'ottobre dello stesso anno.
Il primo gennaio 1937 Josef Mengele assume la carica di assistente ricercatore del professor Otmar Freiherr von Vershuer presso l'istituto per la purezza biologia, razziale ed ereditaria di Francoforte.
Nel maggio dello stesso anno entra nel partito nazista con la tessera numero 5574974. Esattamente un anno dopo entra nelle SS.
Dopo diversi riconoscimenti militari e professionali arriva ad Auschwitz il 30 maggio del 1943. Qui si cimenta in sperimentazioni su gemelli, soggetti affetti da nanismo e gigantismo e persino su cadaveri. All'interno del lager, Mengele inizia anche una lunga catena di terribili esperimenti su soggetti zingari.
Punto centrale di quest'ultima indagine era il tentativo di individuare nei rom caratteristiche razziali ariane per confermare o sconfessare la tesi dello zingaro come ariano decaduto.
Gli studi compiuti nella baracca numero 32 di Auschwitz-Birkenau, si concentrarono essenzialmente su giovani zingari, bambini e gemelli.
Questi ultimi rappresentavo per Mengele un'autentica ossessione.
Cercava gemelli in tutte le sezioni del campo e, una volta trovati, dava libero sfogo a tutta la sua folle sete di conoscenza, dando vita ai pił folli ed insensati degli esperimenti.
L' "angelo della morte", per usare il soprannome guadagnatosi ad Auschwitz, trattava personalmente con le sue vittime, torturandole ed uccidendole, con letali iniezioni al cuore o attraverso l'inoculazione di virus mortali.
Nel 1945 con l'avanzata alleata fugge da Auschwitz per trasferirsi prima al campo di Gross-Rosen poi in quello di Mauthausen. Qui verrą catturato e rinchiuso in un campo di lavoro nei pressi di Monaco di Baviera.
Per delle ragioni ancora oggi tutte da chiarire le truppe americane lo rilasciano in quanto non ritenuto membro delle SS.
Nel 1949 Mengele si trasferisce in Argentina dove, per restare in un tranquillo anonimato, assumerą diverse identitą. Sarą Fritz Ulmann, Fritz Hollmann, Helmut Gregor, G. Helmuth, Ludwig Gregor, Wolfgang Gerhard e persino Josč Mengele.
Il 7 giugno del 1959 l'ex Germania Ovest spicca un mandato di cattura per l'angelo della morte. Braccato, Mengele riesce sfuggire all'arresto trasferendosi nel 1959 in Paraguay. Poi in Brasile, nella piccola cittą di Embu, con il nome di Wolfgang Gerhard. Qui troverą la morte nel 1979.

 



 
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