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Omosessuali sotto il nazismo
eventi principali

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1789

Legislazione antiomosessuale (fine XVIII - inizio XIX secolo)

Inizio della Rivoluzione Francese che, con il principio dell’uguaglianza di tutti gli uomini di fronte alla legge, pone le premesse per l’emancipazione delle minoranze, compresa quella omosessuale.
 

1897

 

La vita gay in Germania: fine Ottocento - primo Novecento

Magnus Hirschfeld (1868-1935) fonda il Wissenschaftlich-Humanitaires Komitee (WHK, Comitato Scientifico Umanitario) che lotta per l’abrogazione del paragrafo 175.
 

1923

Il nazismo: trasformazione della tradizione

Arresto di Adolf Hitler (1889-1945) in seguito ad un tentato golpe; in carcere scrive Mein Kampf (La mia battaglia), in cui enuncia teorie basate sull’ambizione di un impero e sul mito della "razza". Magnus Hirschfeld subisce un secondo attentato a Vienna.
 

30 gennaio 1933

 

Il nazismo contro gli omosessuali: le prime violenze

Adolf Hitler è nominato cancelliere del Reich.
 

24 aprile 1934

 

Verso lo sterminio degli omosessuali

Sono istituiti la "Suprema Corte Popolare" per giudicare i delitti di "alto tradimento" e i "Tribunali del Popolo", contro i nemici del nazismo.
 

ottobre 1936

 

Lo sterminio degli omosessuali

Discorso antiomosessuale di Heinrich Himmler (1900-1945); Himmler crea il Reichszentrale zur Bekämpfung der Homosexualität und Abtreibung (Dipartimento della Sicurezza Federale per Combattere l’Aborto e l’Omosessualità) all’interno del Dipartimento di Polizia Criminale.
 

1940

 

Gli omosessuali nei lager

In una nuova direttiva, Heinrich Himmler stabilisce che una volta scontata la pena detentiva gli omosessuali debbano essere trasferiti in lager.
 

1945

La sopravvivenza

Stenta ad imporsi la coscienza della persecuzione nazista degli omosessuali e permangono forti discriminazioni.
 
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